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Può Jasmine Paolini replicare l'effetto Sinner?

La tennista, diventando brand ambassador di Golden Goose, ha già fatto un passo importante

Può Jasmine Paolini replicare l'effetto Sinner? La tennista, diventando brand ambassador di Golden Goose, ha già fatto un passo importante

Che il tennis italiano stia vivendo un vero e proprio rinascimento è indubbio. I risultati ottenuti sul campo da Jannik Sinner e la sua crescente riconoscibilità, sia in Italia che a livello internazionale, hanno contribuito a risollevare significativamente la reputazione del tennis italiano. È oggettivo come questo abbia ampliato la percezione degli appassionati sportivi italiani nei confronti dello sport e degli sportivi italiani in generale, complice anche il recente oro nel salto in lungo ottenuto al Mondiale in Cina dal classe 2005 Mattia Furlani, ma anche il ricco medagliere tricolore ottenuto con i Giochi Olimpici estivi di Parigi 2024 (12 ori, 13 argenti e 15 bronzi, per un totale di 40 medaglie, eguagliando il record assoluto di medaglie ai Giochi olimpici stabilito a Tokyo nel 2021), e infine la crescente curiosità legata alle prossime Olimpiadi invernali che si terranno a MilanoCortina

Un momento roseo che si sviluppa in un periodo non particolarmente favorevole per il calcio italiano, situazione che merita di essere menzionata, dato che il calcio è lo sport nazionale in Italia, quello che modella gli umori di milioni di persone, di settimana in settimana. La mancata qualificazione a due Mondiali consecutivi, a cui si aggiungono le perplessità dopo la sconfitta in Nations League contro la Germania, non fanno altro che accentuare questo quadro, che potrebbe accrescere l'attenzione degli italiani verso altri sport. Potrebbe essere, dunque, il momento di un importante presa di direzione nello sport italiano, che porterebbe a una conseguente svolta nella percezione degli sportivi italiani, una strada che è stata intercettata anche dai brand, italiani e non, i quali stanno iniziando a riconoscere l'opportunità di trovare un corrispettivo di Sinner anche nel tennis femminile, con il nome di Jasmine Paolini che sembra emergere come la scelta preferita.

L'approccio dei brand di moda a Jasmine Paolini

Classe 1996, Jasmine Paolini è attualmente sesta nel ranking WTA e sta guidando l'Italia all'ATP di Miami, parallelamente all'ottimo percorso di Matteo Berrettini, che ha superato Alex de Minaur e tra qualche ora affronterà Taylor Fritz. Ieri sera, invece, Paolini ha affrontato Aryna Sabalenka. Sta percorrendo questa strada indossando il suo sponsor tecnico, ASICS, che per i prossimi impegni estivi ha previsto di farle indossare la nuova collezione in collaborazione con la maison francese A.P.C. Oltre a Paolini, la indosseranno anche de Minaur, Musetti, Goffin, insomma tutti gli atleti sponsorizzati dal brand di sportswear asiatico. Nonostante si tratti di una scelta stilistica dettata dallo sponsor tecnico della tennista italiana, è a tutti gli effetti del secondo brand di moda con cui Paolini entra in contatto nelle ultime settimane. Prima di A.P.C., a metà gennaio, Paolini è diventata Global Ambassador di Golden Goose. I brand stanno iniziando a credere molto in lei, e probabilmente la creazione di uno scenario in cui Paolini ripeta nel tennis femminile, quanto fatto tra Jannik Sinner e le maison di moda è più che probabile.

Replicare l'effetto Sinner con Jasmine Paolini

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È anche molto plausibile che ciò segua un percorso graduale: ad oggi, l'unica partnership che accomuna i due è di stampo istituzionale ed è quella con Intesa San Paolo. Ma non è da escludere, anzi, che una collaborazione equivalente a quella tra Jannik Sinner e Gucci possa essere dietro l'angolo, considerando l'enorme impatto che la tennista italiana sta avendo sul campo. Con Sinner, abbiamo avuto la possibilità di vedere quanto la moda - così come le divisive ma geniali pubblicità in cui l'altoatesino recita per De Cecco, Fastweb o Lavazza - abbia il potere di generare emozioni nel pubblico; le stesse emozioni che hanno permesso a Sinner di acquisire lo status che ha oggi, uno status che ha costruito non solo grazie agli splendidi risultati sul campo, ma anche grazie all'opportunità di generare emozioni, opinioni e riflessioni negli spettatori. Perché Sinner va alle sfilate di Gucci in Nike? Perché recita con così tanta disinvoltura, quasi da sembrare svogliato, in pubblicità come quelle di Lavazza e De Cecco, che producono rispettivamente caffè e pasta, due prodotti sacri per i cittadini italiani?

Anche Jasmine Paolini può generare emozioni nei suoi fan, e i brand di moda, consapevoli del fatto che possono sempre fungere da cassa di risonanza per gli atleti, non faranno altro che rendere questo processo più agevole. Certo, sappiamo già che non possiamo aspettarci dalla Paolini sinnerate di questo genere, ma sentiamoci comunque in diritto di aspettarci una Jasmine più mediatica e al centro dell'attenzione, se questo serve davvero a far aprire gli occhi degli appassionati sportivi italiani e internazionali sul tennis e su sport diversi dal calcio. Per ora, per ritrovare una campagna di moda con una sportiva italiana, dobbiamo tornare al 2019, quando Flavia Pennetta e Fabio Fognini posavano in underwear per Emporio Armani. Poi il vuoto totale, che coincide con l'assenza di attenzione mediatica nel tennis femminile, che oggi può tornare a farsi notare grazie a una combinazione di fattori: il periodo difficile per il calcio italiano, ma soprattutto lo straordinario talento e appeal di Jasmine Paolini.